25 anni e non…..sentirli

Il 13 di giugno abbiamo festeggiato 25 anni di matrimonio…. un traguardo importantissimo e come tale abbiamo deciso di  festeggiarlo, anche se io ero un po’ riluttante.  Infatti non abbiamo fatto  le cose in pompa magna, in quanto per me era una cosa solo mia e di Andrea……..quindi rimanendo fedeli al nostro  “stile” abbiamo celebrato il nostro anniversario strettamente in famiglia,  con le nostre bimbe, i miei genitori, mia sorella e mio cognato. Dei semplici segnaposto, una composizione a tema e tante conchiglie e sassolini di vetro sparsi sulla tavola ci  hanno accolti presso  il nostro ristorante di fiducia dove andiamo sempre a festeggiare le tappe più importanti della nostra famiglia.

una stella marina adagiata su di un fiocco di raso e organza

una vecchia zuppiera, fiori colorati e stelle marine per un centro tavola fai da te

 

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Un mare per ogni…. stagione

un pallido sole in una giornata primaverile

sfumature di rosso e di giallo

Un mare agitato da un vento di libeccio, che soffia forte increspando onde gigantesche che si infrangono sugli scogli baciate da un sole pallido di una giornata di aprile… un mare piatto con onde lunghe che si ripetono con la stessa cadenza, di un azzurro intenso come il cielo dopo la tempesta, quando il vento spazzola via nubi bianche e grigie e il sole rimane il solo incontrastato padrone e un gabbiano solitario vola sul pelo dell’acqua cristallina…. un mare per ogni stagione, per ogni tramonto tra una miriade di colori sempre diversi, sempre struggenti….

 

 

Ancora qua…..

Dopo tanti giorni di silenzio eccomi di nuovo qua….è passato più di un mese dall’ultimo post, tante cose sono successe: dall’esame di Vale, alla frattura del malleolo di mia sorella (una giovincella fifona), ai miei problemi con la schiena (il ciabattino con le scarpe rotte)….. una Pasqua passata troppo in sordina, anche se come sempre tutti insieme, dove l’unica cuoca incontrastata e indiscussa è stata mia mamma (regina dei fornelli).

tutto molto semplice da realizzare, ma di grande effetto

Una piccola cassetta di legno, un guanto di lana, uova di cioccolato, nastrini e tanti fili di paglia hanno dato vita ad un simpatico centro tavola che io ho posizionato sulla nostra madia in cucina. L’idea della gallinella con il guanto di lana l’ho ripresa sbirciando sul blog del  La Maestra Valentina  ricco di idee originali e  di facile  realizzazione………       

 

il volo di una farfalla solitaria

Uova di stoffa a quadretti per un simpatico fermaposto

Una Pasqua senza il  suono delle uova di cioccolato che, dopo lunghi giorni di attesa sulle mensole della cucina  finalmente vengono aperte dalle manine dei bambini e non solo, svelando il proprio contenuto non sarebbe una vera Pasqua. I dolci di Pasqua tradizionali variano da regione a regione ed è bello impastare, decorare, infornare come facevano le nostre nonne…… questi dolci di festa, fatti in momenti in cui zucchero e miele erano dei veri lussi, raccontano il potere che hanno di tenere unite le famiglie e tramandare le nostre origini.

 

 

Due pasticcione in…. cucina

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Gaia alle prese con le chiare montate a neve

Una domenica di marzo pazzerella, come il proverbio tipico di questo mese, dove pioggia, sole e vento di mare si sono alternati durante tutta la giornata. Noi a casa, sornioni come i nostri mici, desiderosi di un riposo sognato tutta la settimana piena di impegni di studio e di lavoro. Un pranzo un po’ veloce da preparare, cercando di soddisfare, comunque, le richieste di tutti, ma per il dolce abbiamo cercato di dedicare tutto il tempo necessario per la sua preparazione. Così con Gaietta, mia figlia più piccola, abbiamo preparato il nostro “cavallo di battaglia” il tiramisù, in versione tradizionale, con il caffè e in versione rivisitata, con latte e cioccolato. Zucchero, uova, mascarpone, savoiardi per due pasticcione in…cucina

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tiramisù monoporzione per golosoni

 

Voglia di primavera voglia di …fragole

Lasciamoci travolgere dalle bellezza della primavera: lo spettacolo della “rinascita” fisica e naturale che possiamo vedere, toccare e sentire invade l’ambiente e incide invisibilmente sul nostro corpo e sul nostro organismo. Non importa quanto freddo sia stato l’inverno perchè l’arrivo della bella stagione spazza via il grigiore, portando giornate più lunghe e il clima favorevole invoglia a passare più tempo all’aperto e a gustare frutti di stagione.

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un fiore con petali di fragole

Un soffice pan di spagna, un sottile strato di pasta sfoglia abbracciati da una soave crema chantilly sono la base della torta alle fragole che ci hanno deliziati non solo la gola ma anche gli occhi, come sempre preparata da mia sorella per festeggiare, anche con alucuni giorni di ritardo, il compleanno di Vale.

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voglia di primavera voglia di…fragole

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riccioli di panna arricchiscono questa golosissima torta

La fragola è un frutto solare tipico della primavera ricco di proprietà curative che ben si sposa con la panna.

 

Brava sorellona!!!!!

 

Dolcino al cuore….d’arancia

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dolcetto con cuore di marmellata di arance

 La cromoterapia identifica nell’arancione il colore della felicità, utile per combattere il grigiore e la malinconia tipici dell’inverno. Così, in questa stagione è bello non fare  mai mancare nelle nostre cucine,  un cesto colmo di arance. Questi frutti, chiamati con lo stesso nome del colore,  sembrano dei piccoli soli, come se la natura avesse deciso di lasciarci un ricordo estivo per le giornate più buie e tristi dell’inverno ormai alle porte.

Con la fine delle vere arance di stagione è bene imprigionare la loro allegra energia in un morbido dolcetto  con un cuore di marmellata.

Una semplice ricetta da preparare all’ultimo momento, quando la voglia di un semplice dolcino ti prende per la “gola”.

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buccia d’arancia sottile sottile per un decoro d’effetto

Ingredienti

125 gr di farina 00, 125 ml di yogurt bianco o agli agrumi, 50 ml di olio di semi vari, 50 gr di zucchero, 1 uovo, buccia di 1 limone, 1/2 lievito, limoncello, marmellata di arance amare.

Procedimento.

In una ciotola setacciare la farina con il lievito, unire lo zucchero e la buccia del limone.    In un’altra sbattere con una frusta l’uovo e unire l’olio, lo yogurt e 1 cucchiaio di limoncello. Unire il liquido alle polveri e sempre con la frusta amalgamare bene.     Ungere e infarinare gli stampi da muffin, versare il composto e mettere al centro la marmellata di arance (durante la cottura andrà sul fondo).img_20170219_134321 Infornare  a 160° per 20/25 minuti e fare la prova stecchino. Sfornare lasciando raffreddare e capovolgere……la marmellata sarà andata sul fondo creando un cuore morbido, spolverizzare con zucchero a velo.

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un riflesso di luce sul piatto innevato dallo zucchero a velo

Ho accompagnato, questi dolcetti con della cioccolata amara sciolta a bagno maria e con un profumato caffè dall’aroma deciso.

 

 

 

Un pensiero una….viola

Curiosando nel mio giardino, tutto meno che un giardino tradizionale, visto il mio pollice nero, come mi fanno notare Vale e Gaia, ho visto spuntare quattro o cinque fiorellini viola. Guardando meglio ho riconosciuto le viole mammole, delicati fiorellini profumati che annunciano anzitempo l’arrivo della bella stagione e quindi della primavera.502505_773d9a159e309896571cf75c7fe2f347_large Nel linguaggio dei fiori la viola simboleggia la tenerezza. La viola è uno dei fiori più amati e celebrati sia dai poeti che dai pittori che hanno sempre raccontato di questo fiore, per la sua bellezza e delicatezza. L’intenso profumo che emana è da sempre usato per  essenze e profumi, ma anche per confezionare dolci e biscotti.  La leggenda narra che Demetra, quando si accorse che Ade, il dio dell’oltretomba, rapì sua figlia Persefone, rese la terra sterile e arida. Il dio Zeus preoccupato della situazione, convinse Ade a lasciare che la figlia restasse con la madre da primavera fino all’autunno……….. (da leggere tutta la storia).

Buona serata!!!!