Una tranquilla domenica…di settembre

Settembre il mese che segna la fine dell’estate, dove cambiano gli odori nell’aria, dove le giornate si fanno piano piano sempre più corte, dove l’aria settembrina rinfresca le notti, dove vento e pioggia cambiano il colore del mare.

Amo questo mese dai colori forti, intensi dove il giallo, il rosso, l’arancione e il verde cupo colorano le foglie  che lentamente si staccano dagli alberi e lentamente fluttuano nell’aria prima di posarsi a terra.

Amo questo mese dove frutta e verdura cambiano sapore e colore, dove funghi e castagne fanno da padroni sulla tavola, dove un pomo arancione con la sua dolce polpa stuzzica la voglia di frutta….

Amo questo mese per le domeniche tranquille da trascorrere seduta in poltrona leggendo un buon libro, con la mia gatta “acciambellata” sulle mie ginocchia, sorseggiando un the caldo o una tisana, gustando il dolce preferito di mia nonna:               il ciambellone.

 

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Non solo per….Bellini

bella da vedersi, buona da mangiare

In estate, con il solleone, siamo sempre alla ricerca di piatti veloci da preparare, ma anche freschi e profumati, dove i colori dei pomodori maturi e delle varietà infinite di verdure si sposano con ogni tipo di pasta. Per iniziare bene le sospirate ferie abbiamo deciso di provare la pasta alla Norma, piatto tipico della cucina siciliana. Questa specialità catanese fu realizzata in omaggio alla più bella opera di Vincenzo Bellini: la Norma. 
Un piatto di pasta  condito con del pomodoro fresco e una cascata di melanzane fritte. Ma non sarebbe pasta alla Norma senza l’aggiunta di foglie di basilico fresco e una generosa grattugiata di ricotta salata  a fine cottura: tutti i profumi della cucina mediterranea riuniti in un solo piatto!
La pasta alla Norma è un primo piatto dal gusto particolare e avvolgente, preparata con ingredienti semplici e genuini tramandata di generazioni in generazioni: un vero tripudio di sapori assaggio dopo assaggio! Per la pasta usare sempre quella corta come i sedani rigati, i rigatoni, le mezze maniche o le penne.

 

 

Dolce al cucchiaio

Amo i dolci monoporzione, piccoli piccoli, al cucchiaio o secchi come biscotti, con la frolla o sfornati in  singoli stampi, basta che siano monoporzione….recentemente ho acquistato dei barattoli in vetro con il tappo a chiusura ermetica ideali per preparare dei dolci al cucchiaio, la passione di Andrea.

 

la mia panna cotta in barattolo con gelatina ai frutti di bosco;  quella di Andrea non ce l’ho fatta a fotografarla …

Così, sbirciando su alcune riviste ho trovato una ricetta per preparare la panna cotta. Uno dei dolci al cucchiaio più conosciuti e apprezzati non solo  per la semplicità della sua preparazione, per il suo gusto particolarmente delicato ma anche per il modo elegante in cui viene impiattata la rendono un dolce di fine pasto perfetto.
Le origini precise di questo dolce non sono conosciute, si sa solo che è nato all’inizio del Novecento nelle Langhe piemontesi.

fresco dolcetto monoporzione da gustare durante le giornate estive

 

 

La panna cotta è il dolce al cucchiaio ideale per ogni stagione grazie alla infinita varietà di salse con cui viene accompagnata: caramello, cioccolato fuso, oppure le coulis di frutta fresca di stagione!

 

 

 

Per questa calda estate

Con l’arrivo dell’estate  stare ai fornelli a cucinare diventa per me un vero e proprio supplizio, io poco propensa all’arte culinaria, dove si decide cosa mangiare sempre all’ultimo minuto, dove i primi piatti, più veloci da preparare, fanno la parte da leoni, però ogni tanto ci viene la voglia di provare anche nuovi piatti…così sbirciando qua e là con Vale abbiamo trovato una semplice ricetta per un cous cous alle verdure. Noi due molto entusiaste mentre il resto della famiglia, Andrea e Gaietta, mica tanto, loro  sempre fedeli al “piatto nazionale”, la pomarola con pasta corta, possibilmente!!!

verdure fresche e colorate incontrano il cous cous

Pensando al cous cous si pensa all’Africa, alla cucina africana dove spezie profumate, aromi pungenti e sapori decisi ci catapultano in un mondo magico. Abbiamo deciso di servire il nostro cous cous ancora caldo in terrine di coccio con sottopiatti in midollino…

un pomodorino tagliato a spicchi e listarelle di peperoni gialli

Una curiosità: il cous cous tipico piatto della tradizione africana, simbolo di fortuna, infatti viene donato ai nuovi genitori o ai novelli sposi!

 

Un altro ciclo terminato

Un altro ciclo è terminato… anche Gaietta è diventata  “matura”. La maturità a scuola rappresenta una di quelle tappe, di quegli ostacoli che ognuno di noi ha dovuto superare, dimostrando agli insegnanti, ai genitori, ma soprattutto a se stessi che siamo diventati maturi, quindi pronti ad affrontare altri anni di studio andando all’università o  nel mondo non facile del lavoro. Giorni di tensione,  di sconforto ma anche di delusione ci hanno accompagnato in questo caldo inizio d’estate….ma un bel 27 all’orale ci ha ripagato. Per Gaia la scuola è sempre stata  compagni di classe con cui “chiacchierare”, prof. con cui scherzare e  impegno minimo indispensabile….

Ricordo ancora il passaggio dalla scuola materna alle elementari, lei sempre pronta ad aiutare gli altri bambini, incapace di stare seduta al banco per un tempo per lei troppo lungo, l’obiettivo delle maestre non era quello di insegnarle a leggere e a scrivere ma quello di farla stare seduta…..lei insieme al suo amico Valerio, compagno d’asilo e dell’elementari, erano i primi ad arrivare a scuola  facendosi compagnia..poi il passaggio alle medie, tre anni passati velocemente, Gaietta che cresce e piano piano diventa sempre più grande e sempre più indipendente ma sempre con un gran cuore….

Adesso, dopo la maturità, la scelta dell’università!!!!

 

 

Pollice verde per… una orchidea!

Phalaenopsis l’orchidea che ci hanno regalato

Che io non abbia un pollice verde è ormai cosa risaputa…..alcune mie colleghe, per l’anniversario di matrimonio, ci hanno regalato una meravigliosa orchidea. Quando la fioraia ci ha consegnato la pianta ho visto la faccia sconsolata di Andrea, che scuotendo la testa ha pronunciato le fatidiche parole: “un’altra pronta al suicidio”. Amo tantissimo le piante e i fiori, ma  il mio pollice è proprio nero: nel nostro giardino crescono solo erbacce infestanti, ogni volta che compro o mi regalano una pianta ha breve durata, muoiono perchè le annaffio o troppo o troppo poco, le dimentico al sole o al vento di mare, insomma sono un vero disastro!!!!

“simile ad una farfalla”

Fortunatamente le bimbe mi vengono in aiuto prendendosi cura delle mal capitate come in questo caso: infatti Valentina si sta occupando dell’orchidea, posizionandola alla luce della mattina davanti alla finestra della cucina, annaffiandola con cura ogni giorno e parlandole a bassa voce.   Speriamo che lei abbia più successo di me!!!!!        Grazie bimbe

25 anni e non…..sentirli

Il 13 di giugno abbiamo festeggiato 25 anni di matrimonio…. un traguardo importantissimo e come tale abbiamo deciso di  festeggiarlo, anche se io ero un po’ riluttante.  Infatti non abbiamo fatto  le cose in pompa magna, in quanto per me era una cosa solo mia e di Andrea……..quindi rimanendo fedeli al nostro  “stile” abbiamo celebrato il nostro anniversario strettamente in famiglia,  con le nostre bimbe, i miei genitori, mia sorella e mio cognato. Dei semplici segnaposto, una composizione a tema e tante conchiglie e sassolini di vetro sparsi sulla tavola ci  hanno accolti presso  il nostro ristorante di fiducia dove andiamo sempre a festeggiare le tappe più importanti della nostra famiglia.

una stella marina adagiata su di un fiocco di raso e organza

una vecchia zuppiera, fiori colorati e stelle marine per un centro tavola fai da te