Voglia di primavera voglia di …fragole

Lasciamoci travolgere dalle bellezza della primavera: lo spettacolo della “rinascita” fisica e naturale che possiamo vedere, toccare e sentire invade l’ambiente e incide invisibilmente sul nostro corpo e sul nostro organismo. Non importa quanto freddo sia stato l’inverno perchè l’arrivo della bella stagione spazza via il grigiore, portando giornate più lunghe e il clima favorevole invoglia a passare più tempo all’aperto e a gustare frutti di stagione.

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un fiore con petali di fragole

Un soffice pan di spagna, un sottile strato di pasta sfoglia abbracciati da una soave crema chantilly sono la base della torta alle fragole che ci hanno deliziati non solo la gola ma anche gli occhi, come sempre preparata da mia sorella per festeggiare, anche con alucuni giorni di ritardo, il compleanno di Vale.

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voglia di primavera voglia di…fragole

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riccioli di panna arricchiscono questa golosissima torta

La fragola è un frutto solare tipico della primavera ricco di proprietà curative che ben si sposa con la panna.

 

Brava sorellona!!!!!

 

Dolcino al cuore….d’arancia

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dolcetto con cuore di marmellata di arance

 La cromoterapia identifica nell’arancione il colore della felicità, utile per combattere il grigiore e la malinconia tipici dell’inverno. Così, in questa stagione è bello non fare  mai mancare nelle nostre cucine,  un cesto colmo di arance. Questi frutti, chiamati con lo stesso nome del colore,  sembrano dei piccoli soli, come se la natura avesse deciso di lasciarci un ricordo estivo per le giornate più buie e tristi dell’inverno ormai alle porte.

Con la fine delle vere arance di stagione è bene imprigionare la loro allegra energia in un morbido dolcetto  con un cuore di marmellata.

Una semplice ricetta da preparare all’ultimo momento, quando la voglia di un semplice dolcino ti prende per la “gola”.

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buccia d’arancia sottile sottile per un decoro d’effetto

Ingredienti

125 gr di farina 00, 125 ml di yogurt bianco o agli agrumi, 50 ml di olio di semi vari, 50 gr di zucchero, 1 uovo, buccia di 1 limone, 1/2 lievito, limoncello, marmellata di arance amare.

Procedimento.

In una ciotola setacciare la farina con il lievito, unire lo zucchero e la buccia del limone.    In un’altra sbattere con una frusta l’uovo e unire l’olio, lo yogurt e 1 cucchiaio di limoncello. Unire il liquido alle polveri e sempre con la frusta amalgamare bene.     Ungere e infarinare gli stampi da muffin, versare il composto e mettere al centro la marmellata di arance (durante la cottura andrà sul fondo).img_20170219_134321 Infornare  a 160° per 20/25 minuti e fare la prova stecchino. Sfornare lasciando raffreddare e capovolgere……la marmellata sarà andata sul fondo creando un cuore morbido, spolverizzare con zucchero a velo.

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un riflesso di luce sul piatto innevato dallo zucchero a velo

Ho accompagnato, questi dolcetti con della cioccolata amara sciolta a bagno maria e con un profumato caffè dall’aroma deciso.

 

 

 

Un pensiero una….viola

Curiosando nel mio giardino, tutto meno che un giardino tradizionale, visto il mio pollice nero, come mi fanno notare Vale e Gaia, ho visto spuntare quattro o cinque fiorellini viola. Guardando meglio ho riconosciuto le viole mammole, delicati fiorellini profumati che annunciano anzitempo l’arrivo della bella stagione e quindi della primavera.502505_773d9a159e309896571cf75c7fe2f347_large Nel linguaggio dei fiori la viola simboleggia la tenerezza. La viola è uno dei fiori più amati e celebrati sia dai poeti che dai pittori che hanno sempre raccontato di questo fiore, per la sua bellezza e delicatezza. L’intenso profumo che emana è da sempre usato per  essenze e profumi, ma anche per confezionare dolci e biscotti.  La leggenda narra che Demetra, quando si accorse che Ade, il dio dell’oltretomba, rapì sua figlia Persefone, rese la terra sterile e arida. Il dio Zeus preoccupato della situazione, convinse Ade a lasciare che la figlia restasse con la madre da primavera fino all’autunno……….. (da leggere tutta la storia).

Buona serata!!!!

 

Una lanterna in…. legno

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lanterna natalizia

Cosa c’è di più poetico e romantico della fiammella tremolante di una candela, che proietta i suoi deliziosi riflessi ambrati sulle pareti delle nostre case? Per Natale mia sorella e mio cognato ci hanno regalato un grande lanterna di legno, riempita di piccole pigne e rametti di abete, con al centro una grossa candela rossa.  Il fascino  di una stanza o di un giardino illuminati da tante graziose lanterne in legno regalano all’ambiente una nota davvero affascinante. Che sia  per illuminare con una luce tenue e avvolgente una serata invernale passata sul divano guardano un film, bevendo una fumante tisana o per rischiarare un aperitivo in giardino in una tiepida sera di primavera, le lanterne in legno si rivelano sempre delle alleate preziose per ricreare un’atmosfera suggestiva. Le lanterne in vetro, infatti, anche senza l’utilizzo di una candela, possono ricreare   atmosfere suggestive ispirate al la stagione che stiamo vivendo……Per festeggiare  l’arrivo della bella stagione, si possono decorare le lanterne in legno con fiori freschi o secchi, con conchiglie raccolte in riva al mare, ciottoli di fiume levigati dallo scorrere dell’acqua.