Quando tragedia diventa…..poesia

Di nuovo tutti insieme, questa volta al Teatro Goldoni di Livorno, per assistere a “La pazza della porta accanto” di Alessandro Gassmann con Anna Foglietta, che interpreta la tragica vicenda di una giovane Alda Merini, grandissima poetessa italiana, costretta suo malgrado a vivere per alcuni anni in manicomio. Scriveva infatti, in uno dei suoi aforismi più famosi: “si va in manicomio per imparare a morire”, mentre “la poetessa dei navigli” amava la vita e amava l’amore……….

Lo spettacolo è scorso veloce per un’ora e venti minuti senza interruzione, dove la bravura degli attori e il dramma della protagonista ci ha tenuto con il fiato sospeso.

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Il teatro Goldoni a Livorno

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Pieghevole

 

 

 

 

 

 

 

Un plauso meritato ad Anna Foglietta, che attraverso la sua voce e il linguaggio del proprio corpo è riuscita a trasmettere il dramma consumato dalla poetessa, ma anche da tutte quelle donne e uomini che hanno vissuto la sua stessa tragedia.

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