Sulle tracce di….Carducci

Dopo alcuni mesi di assoluto silenzio eccomi di nuovo tra voi con la voglia di condividere non solo le gioie del Natale, ma anche uscite fuori porta e tante altre cose. Con Vale e la sua amica Ludovica in questa settimana tipicamente invernale, dove il freddo ti arrossa la pelle del viso e l’atmosfera natalizia ti inebria tutto il corpo, siamo andate a Castagneto Carducci alla inaugurazione di un biscottificio: “Piccolo Biscottificio Castagnetano” della loro amica Eleonora. 

 

 

l’interno del negozio

Castagneto Carducci, un borgo antico, fatto di strade in salita, dove la via principale, Vittorio Emanuele II, si intreccia con stradine e vicoli stretti dove si affacciano finestre arricchite di tende d’altri tempi, proprio nella via che dal comune scende ripida ripida si trova il Biscottificio.

Curiosando all’interno del Biscottificio faceva bella mostra di sé un tipico dolce di quel posto la “Campigliese” che mi ha riportato in dietro nel tempo, quando  mia nonna paterna, originaria di quei luoghi, nei giorni invernali era solita preparare.

mattoni in pietra dietro a sacchetti pieni di biscotti

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Grazie

Quante volte durante le nostre lunghe giornate diciamo “grazie”: grazie per esserci, grazie per avermi ascoltata, grazie per avermi aiutata, grazie per avermi incoraggiato, grazie per avermi sorretta, grazie per avermi capita, grazie per avermi creduta, ma anche grazie a chi non riesce a dire grazie, grazie a chi con una sola parola non riesce a farsi accogliere e a farsi capire…….

Una tranquilla domenica…di settembre

Settembre il mese che segna la fine dell’estate, dove cambiano gli odori nell’aria, dove le giornate si fanno piano piano sempre più corte, dove l’aria settembrina rinfresca le notti, dove vento e pioggia cambiano il colore del mare.

Amo questo mese dai colori forti, intensi dove il giallo, il rosso, l’arancione e il verde cupo colorano le foglie  che lentamente si staccano dagli alberi e lentamente fluttuano nell’aria prima di posarsi a terra.

Amo questo mese dove frutta e verdura cambiano sapore e colore, dove funghi e castagne fanno da padroni sulla tavola, dove un pomo arancione con la sua dolce polpa stuzzica la voglia di frutta….

Amo questo mese per le domeniche tranquille da trascorrere seduta in poltrona leggendo un buon libro, con la mia gatta “acciambellata” sulle mie ginocchia, sorseggiando un the caldo o una tisana, gustando il dolce preferito di mia nonna:               il ciambellone.

 

Non solo per….Bellini

bella da vedersi, buona da mangiare

In estate, con il solleone, siamo sempre alla ricerca di piatti veloci da preparare, ma anche freschi e profumati, dove i colori dei pomodori maturi e delle varietà infinite di verdure si sposano con ogni tipo di pasta. Per iniziare bene le sospirate ferie abbiamo deciso di provare la pasta alla Norma, piatto tipico della cucina siciliana. Questa specialità catanese fu realizzata in omaggio alla più bella opera di Vincenzo Bellini: la Norma. 
Un piatto di pasta  condito con del pomodoro fresco e una cascata di melanzane fritte. Ma non sarebbe pasta alla Norma senza l’aggiunta di foglie di basilico fresco e una generosa grattugiata di ricotta salata  a fine cottura: tutti i profumi della cucina mediterranea riuniti in un solo piatto!
La pasta alla Norma è un primo piatto dal gusto particolare e avvolgente, preparata con ingredienti semplici e genuini tramandata di generazioni in generazioni: un vero tripudio di sapori assaggio dopo assaggio! Per la pasta usare sempre quella corta come i sedani rigati, i rigatoni, le mezze maniche o le penne.

 

 

Dolce al cucchiaio

Amo i dolci monoporzione, piccoli piccoli, al cucchiaio o secchi come biscotti, con la frolla o sfornati in  singoli stampi, basta che siano monoporzione….recentemente ho acquistato dei barattoli in vetro con il tappo a chiusura ermetica ideali per preparare dei dolci al cucchiaio, la passione di Andrea.

 

la mia panna cotta in barattolo con gelatina ai frutti di bosco;  quella di Andrea non ce l’ho fatta a fotografarla …

Così, sbirciando su alcune riviste ho trovato una ricetta per preparare la panna cotta. Uno dei dolci al cucchiaio più conosciuti e apprezzati non solo  per la semplicità della sua preparazione, per il suo gusto particolarmente delicato ma anche per il modo elegante in cui viene impiattata la rendono un dolce di fine pasto perfetto.
Le origini precise di questo dolce non sono conosciute, si sa solo che è nato all’inizio del Novecento nelle Langhe piemontesi.

fresco dolcetto monoporzione da gustare durante le giornate estive

 

 

La panna cotta è il dolce al cucchiaio ideale per ogni stagione grazie alla infinita varietà di salse con cui viene accompagnata: caramello, cioccolato fuso, oppure le coulis di frutta fresca di stagione!

 

 

 

Per questa calda estate

Con l’arrivo dell’estate  stare ai fornelli a cucinare diventa per me un vero e proprio supplizio, io poco propensa all’arte culinaria, dove si decide cosa mangiare sempre all’ultimo minuto, dove i primi piatti, più veloci da preparare, fanno la parte da leoni, però ogni tanto ci viene la voglia di provare anche nuovi piatti…così sbirciando qua e là con Vale abbiamo trovato una semplice ricetta per un cous cous alle verdure. Noi due molto entusiaste mentre il resto della famiglia, Andrea e Gaietta, mica tanto, loro  sempre fedeli al “piatto nazionale”, la pomarola con pasta corta, possibilmente!!!

verdure fresche e colorate incontrano il cous cous

Pensando al cous cous si pensa all’Africa, alla cucina africana dove spezie profumate, aromi pungenti e sapori decisi ci catapultano in un mondo magico. Abbiamo deciso di servire il nostro cous cous ancora caldo in terrine di coccio con sottopiatti in midollino…

un pomodorino tagliato a spicchi e listarelle di peperoni gialli

Una curiosità: il cous cous tipico piatto della tradizione africana, simbolo di fortuna, infatti viene donato ai nuovi genitori o ai novelli sposi!

 

Un altro ciclo terminato

Un altro ciclo è terminato… anche Gaietta è diventata  “matura”. La maturità a scuola rappresenta una di quelle tappe, di quegli ostacoli che ognuno di noi ha dovuto superare, dimostrando agli insegnanti, ai genitori, ma soprattutto a se stessi che siamo diventati maturi, quindi pronti ad affrontare altri anni di studio andando all’università o  nel mondo non facile del lavoro. Giorni di tensione,  di sconforto ma anche di delusione ci hanno accompagnato in questo caldo inizio d’estate….ma un bel 27 all’orale ci ha ripagato. Per Gaia la scuola è sempre stata  compagni di classe con cui “chiacchierare”, prof. con cui scherzare e  impegno minimo indispensabile….

Ricordo ancora il passaggio dalla scuola materna alle elementari, lei sempre pronta ad aiutare gli altri bambini, incapace di stare seduta al banco per un tempo per lei troppo lungo, l’obiettivo delle maestre non era quello di insegnarle a leggere e a scrivere ma quello di farla stare seduta…..lei insieme al suo amico Valerio, compagno d’asilo e dell’elementari, erano i primi ad arrivare a scuola  facendosi compagnia..poi il passaggio alle medie, tre anni passati velocemente, Gaietta che cresce e piano piano diventa sempre più grande e sempre più indipendente ma sempre con un gran cuore….

Adesso, dopo la maturità, la scelta dell’università!!!!